Filed under: Varie ed eventuali | Tag: bici da corsa, bici storiche, bici vintage, chianti, ciclismo, ciclismo storico, Cividale, claudio angeli, Cocomero, epico, epopea eroica, king papu, manifestazione, mountainbike, mtb, riparazione, Rualis, strada, toscana
Un bel video di Edouard Sepulchre
Filed under: Varie ed eventuali | Tag: bici bimbo bambino senza pedali, bici da corsa, bici runner, Canada, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, hudora, kiddibike, kiddimoto, king papu, mountainbike, mtb, primi passi, puky, riparazione, Rualis, simply for kids, starler janod, strada, tricks, walk and bike, ybike, young free ride
Mi sono fatto l’idea che il bimbo diventerà un plurivisitatore del reparto ortopedia del locale nosocomio e se continua a spiadinarsi le palline sul sellino anche del reparto urologico.
Per il resto il video è carino, quantomeno fuoriesce dal solito deja vu.
Filed under: Varie ed eventuali | Tag: bici da corsa, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, franco cacciatori, graziella, impresa eroica, king papu, marco pantani, monorapporto, mountainbike, mtb, passo gavia, riparazione, Rualis, salita, single speed, ss, strada
Per una persona di mezza età, ascendere il passo Gavia in bicicletta può essere una di quelle prestazioni da ricordare sul calendario. Se però la stessa salita viene fatta a bordo di una graziella monorapporto, dando la paga a diversi pedalatori dotati di rapportature molto più agili, allora l’impresa diventa eroica.
Nota non da poco sono le parole finali del protagonista, dalle quali traspare tutta la genuina passione e l’amore per le due ruote; doti ormai perse da anni dal mondo del ciclismo professionistico.
Se la prossima volta che al mare vi trovate fermo allo stop qualche omino grazielladotato con ciabattine e asciugamano sulle spalle e nel contempo vi sentite il pedale allegrotto, pronto allo scatto, è bene meditare sul da farsi; l’esito dello sprint potrebbe non essere così scontato :-)
Filed under: Varie ed eventuali | Tag: bici da corsa, campagnolo, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, elettroattuato, elettromeccanico, elettronico, giro delle fiandre 2011, gruppo, king papu, mountainbike, mtb, riparazione, Rualis, shimano di2, strada
Al recente Giro delle Fiandre, Campagnolo ha dispiegato in gran forza il suo gruppo elettronico. Lo studio e la realizzazione di un gruppo ad azionamento elettromeccanico da parte di Campagnolo non è certo cosa recente, ma finora i test erano stati condotti da un numero molto esiguo di atleti. All’ultimo Fiandre invece l’intera squadra corse Movistar era equipaggiata con l’ancora prototipale gruppo elettronico; ma a giudicare dalle finiture dei componenti pare proprio che il gioiellino sia pronto per la messa in commercio. Già si specula che la presentazione avverrà all’ Eurobike di quest’anno.
La posizione delle leve di comando ricalca quella del tradizionale gruppo ad azionamento meccanico, con la batteria posizionata, come avviene per lo Shimano Di2, sul tubo obliquo. Il supporto Campagnolo si installa sui normali fori per il portaborraccia ed è dotato di una sorta di cuscinetto azzurro a protezione del telaio. Rispetto alla batteria di Shimano, quella di Campagnolo è più grande, ma presenta una presa per ricarica la batteria senza doverla togliere dal supporto e la batteria stessa è dotata di un’occhiellatura per poter essere legata al portabatteria ed evitare quindi di essere scalzata in caso di urti violenti.
Sotto alla piega manubrio c’è l’unità di controllo, simile a quella della Shimano.
I motori che comandano il cambio e il deragliatore sono motori elettrici sincroni di tipo brushless quindi in grado di dividere una completa rotazione in un gran numero di scatti e dotati di sistemi di commutazione di tipo elettronico.
Sul cambio, il motore è posizionato in linea con una vite che ha la funzione di spostare il pantografo del cambio stesso e quindi permettere il cambio marcia. Il sistema è stato paragonato ad un sollevatore idraulico.
Per quanto invece riguarda il deragliatore, il motore pare montato perpendicolarmente alla vite di attuazione.
Per le informazioni ufficiali non resta che aspettare Eurobike.
Informazioni e immagini tratte da:
BikeRumor.com
Bikeradar.com
Filed under: Varie ed eventuali | Tag: bici da corsa, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, king papu, mountainbike, mtb, riparazione, Rualis, saint, shimano, slx, strada, video, xt, xtr
Un bel video di Skyline Cycles sulla linea 2011 di Shimano
Filed under: Varie ed eventuali | Tag: bici da corsa, bikes, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, king papu, Michael John Evans, mountainbike, mtb, riparazione, Rualis, Sean Walling, Soulcraft, strada
Un bel video girato da Michael John Evans, che illustra tutta la perizia artigianale nella produzione di telai in acciaio da parte di Sean Walling, il proprietario della Soulcraft.
Esperienza e gesti ormai divenuti consuetudinari, racchiusi in movimenti coreografici eseguiti quasi senza sforzo apparente.
Le opere dell’artigiano californiano le trovate su:
http://www.soulcraftbikes.com/
Filed under: Varie ed eventuali | Tag: bici da corsa, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, ezo, king papu, mountainbike, mozzi, mtb, riparazione, Rualis, strada, superfast, superleggera, superstar components
Vendo coppia di mozzi nuovi SSC + Sganci rapidi, per disco, 32 fori, utilizzo XC/Trail.
Mozzo Anteriore Superfast
Corpo ottenuto per forgiatura e lavorazione CNC; cuscinetti a sfera prodotti dalla giapponese EZO.
Peso 158 grammi (senza sgancio rapido)
Anodizzato oro
Mozzo Posteriore Superleggera
120 punti di ingaggio.
Corpo del mozzo in alluminio ottenuto per forgiatura e lavorazione CNC; asse in alluminio.
Cuscinetti a sfera prodotti dalla giapponese EZO.
Corpetto ruota libera sostituibile.
Peso 298 grammi (senza sgancio rapido)
Anodizzato oro
Coppia di sganci rapidi con camma di tipo aperto; entrambi anodizzati oro
Peso sgancio anteriore: 44 grammi
Peso sgancio posteriore: 49 grammi
Prezzo: 160 euro spese di spedizione con pacco celere 3 incluse nel prezzo
Modalità di pagamento: Ricarica Postepay
Mi potete contattare a:
king.papu@allafrasca.it
Filed under: Varie ed eventuali | Tag: alesatore, bbt-10, bloccaraggi, bsg-4, calvin jones, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, dima campanatura, dt4, dummy pedal, falso pedale, fissa, fresa, frusta pignoni, i-beam, interbike 2011, king papu, mountainbike, mtb, park tool, pinza, portaborraccia, riparazione, Rualis, singlespeed, smagliacatena, torx, tronchesi, wag-5
I nuovi balocchi per il 2011 proposti ad Interbike da Park Tool
Microtools I-Beam 11 e I-Beam-12
Più leggeri e compatti rispetto alla tradizionale serie I-beam; indicati per gli stradisti e i biker che tengono in considerazione il peso. Gli utensili possono facilmente essere riposti nella tasca posteriore della maglia.
Falso pedale DP-1 (Dummy pedal)
Da impiegarsi durante l’assemblaggio o le regolazioni sulle biciclette non dotate di pedali. Basta avvitare l’attrezzo qualche giro sulla filettatura della pedivella e poi ruotare la stessa grazie all’impugnatura ergonomica dell’attrezzo.
BBT10
Utensile in acciao dotato di corpo farfallato con impronta ad 8 tacche per il tappo di precarico dei cuscinetti delle guarniture Shimano. Particolarmente utile durante lo smontaggio, quando il tappo risulta bloccato da incrostazioni o grippaggi. In caso sia necessario l’impiego di una forza maggiore, l’utensile è dotato di sagomatura per l’innesto di una chiave a brugola.
Chiave tripla di tipo Torx con punte T10 – T25 e T30
Pinza a becco fino con integrate le sagomature per pinzare capiguaina e capicorni.
Tronchesi per cavi freno, cavi cambio/deragliatore e soprattutto per le guaine spiralate dei freni.
Smagliacatena ripiegabile e facilmente trasportabile, compatibile anche per le 10velocità. Dotato di foro per spezzare il pin guida delle catene Shimano.
DT4 – fresa per suporto pinza freno a disco di tipo Postmount
Idoneo all’impiego su forcelle e carri posteriori che adottano QR, assi passanti da 15mm, da 20mm e assi passanti sui carri posteriori. Il tutto permette di ottenere supporti con fori alla stessa altezza uno rispetto all’altro e perpendicolari alla superficie del disco.
Dima campanatura WAG-5
Utensile di tipo portatile e compatibile su tutte le ruote, qualunque sia il tipo di asse che impiegano.
Bloccaraggi – BSG-4
Trattiene i raggi aerodinamici in posizione, per evitare che ruotino, mentre si esegue la centratura della ruota. L’utensile presenta diverse scanalture per adattarsi alle diverse dimensioni dei raggi piatti e di quelli a profilo ovale.
Chiave per singlespeed e fissa SS-15
Presentata lo scorso anno, questa chiave è stata allegerita, appiattendola, ma mantenendo la stessa robustezza della precedente. Presenta bussola da 15mm, chiave a forchetta da 15mm, cacciagomme e apribottiglie.
Portaborraccia da parete dotato di apribottiglia e borraccia per raccogliere i tappi appena stappati.
Per i professionisti e i telaisti c’è una nuova serie di alesatori e frese per i nuovi standard delle serie sterzo, come, ad esempio, l’alesatore 789 per diametri interni da 55.95mm. Ovviamente comprensivi di adattatori e coni di centraggio.
Fruste pignoni idonee per le 11velocità e per le fisse/singlespeed che utilizzano catene da 1/8
Per la spiegazione diretta dalla voce dello zio Calvin, questo è il video girato da mtbr
Shambhala
Filed under: Varie ed eventuali
A causa di due importanti progetti, nell’ultimo mese e mezzo sono stato praticamente assente dal blog. Nel frattempo la posta si è accumulata. Come già detto nelle sintetiche mail di risposta, praticamente un copia e incolla, risponderò a tutti coloro i quali mi hanno scritto. Abbiate un po’ di pazienza, la corrispondenza è tanta e le mie energie non sono infinite.
Grazie ancora per la comprensione
King Papu I di Cocomerania
Filed under: Varie ed eventuali | Tag: biceberg, bike rack, claudio angeli, Cocomero, deposito bici, king papu, Rualis
Il biceberg è la risposta spagnola alla scarsità di luoghi sicuri dove poter posteggiare la propria bici mentre si scarpina in centro o si è al lavoro.
Il sistema altro non è che un parcheggio sotterraneo automatizzato per biciclette.

All’esterno è visibile solo il manufatto per la consegna e il ritiro dei mezzi a due ruote. Il ciclista viene dotato di una tessera a microchip che inserisce nell’apposito apparecchio, e dopo aver digitato il proprio codice personale, decide se lasciare in custodia la bicicletta o ritirarla.


Volendo lasciare il mezzo in custodia, si apre la porta e la bici viene introdotta in un parallelopipede in plastica, nel quale si possono depositare anche oggetti personali, tanto ogni scatolone è un sistema a se stante.
Il tempo per la consegna o il ritiro del mezzo è di circa 30 secondi e il numero di biciclette stoccabili varia a seconda del numero di moduli implementati nel sistema, si va’ quindi da un minimo di 23 ad un massimo di 92 velocipedi.
Il sistema a livello sotterraneo non necessita di molto spazio, stiamo parlando di un cilindro del diametro di 7.5 metri e dall’altezza variabile da 1.5 metri a 5.25 metri a seconda del numero di biciclette che si vogliono depositare.
Il sistema viene già utilizzato con successo a Saragozza, Barcellona, Huesca, Blanes e Vitoria.
Ulteriori informazioni e il relativo video le potete trovare sul sito del produttore











