Filed under: Officina | Tag: assemblaggio bicicletta, bdc-forum, bici da corsa, calotte. anello di scorrimento, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, daniele, installazione, king papu, mountainbike, mtb, pressa calotte, ralla, riparazione, Rualis, scr1, semi integrata, serie sterzo, strada
Grazie al buon Daniele, in arte SCR1, sarà disponibile un tutorial su come assemblarsi una bici da strada partendo da zero.
Nella prima puntata viene preso in esame l’assemblaggio della serie sterzo semi integrata e il tutto lo trovate QUI.
Filed under: Officina | Tag: acetone, alcol isopropilico, bici da corsa, calvin jones, cartavetrata, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, disco, fischio, freni a disco, king papu, mountainbike, mtb, park tool, pastiglie, pinza, riparazione, rotore, Rualis, rumore, sgrassante, squel out, strada, ululato, vibrazione
Nel video seguente Calvin Jones ci spiega il tutto. Dopo il video ho fatto un riassuntino di quanto dichiarato dallo zio Calvin
RIASSUNTINO:
L’ululato dei freni a disco è un fenomeno di risonanza armonica tipo quello che accade quando si suona un violino.
Le cause del rumore possono essere diverse e quindi vanno ricercate con calma.
Per prima cosa sinceriamoci che i bulloni o la ghiera del disco siano stretti alla corretta coppia di serraggio, così come le viti della pinza, che la ruota sia ben posizionata e lo sgancio rapido serrato a dovere.
Accertiamoci che non ci siano perdite d’olio dalla forcella o dalla pinza; perdite che possono andare a contaminare il disco e/o le pastiglie.
Passiamo quindi ad utilizzare il prodotto per sgrassare disco e pastiglie; si tratta dello squeeeallout (che trovate qui: http://squealout.com/). Prima dell’utilizzo bisogna versare un po’ d’acqua nel contenitore e mescolare per bene il tutto.
Si lavora su un freno alla volta, in quanto una volta cosparso il prodotto sul disco, la potenza frenante viene ridotta dell’80%.
Con un pennellino pulito si stende, senza eccedere, il composto sul disco.
Ora non resta che farci un giro a velocità moderata con la bicicletta e frenare ad intermittenza.
A questo punto sul disco e sulle pastiglie resta un poltiglia che contiene la sporcizia raccattata dal prodotto.
Si deve quindi procedere con una pulizia approfondita. Dopo aver rimosso la ruota, utilizzando un pennellino nuovo, si pulisce il disco utilizzando alcol isopropilico e facendo molta attenzione che l’alcol stesso non penetri all’interno del mozzo.
Per asciugare il disco ed eliminare qualche residuo ostinato si può procedere con dell’aria compressa.
A questo punto smontiamo le pastiglie dalla pinza e le laviamo con alcol isopropilico, dopo di che puliamo sempre con alcol isopropilico la pinza, sia internamente che esternamente, nonchè i piedini della forcella.
Rimontiamo il tutto e facciamo una prova.
Con somma delusione i freni ululano ancora.
Il problema va quindi ricercato altrove.
Procediamo quindi con il metodo “vecchia scuola” e puliamo il disco con acetone, mentre le pastiglie vengono strofinate su cartavetrata a grana fine per eliminare un’eventuale vetrificazione superficiale.
Reinstalliamo il tutto e partiamo per un altro giro di prova.
I freni però continuano ad ululare.
Il passo successivo è quello di installare un nuovo disco e fare una prova.
Niente di fatto, il problema persiste.
Reinstalliamo il vecchio disco e sostituiamo le pastiglie vecchie con un paio nuove.
BINGO, il problema erano le pastiglie così contaminate dall’olio che nessun trattamento è risultato efficace per riportarle alle condizioni iniziali e quindi si è dovuto sostituirle.
Visto che la forcella perdeva olio, sono stati sostituiti anche i paraoli.
Filed under: Officina | Tag: 2012, bici da corsa, cambio, catena, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, corone, foderi orizzontali, gabbia cambio, guidacatena, king papu, mountainbike, mtb, parallelogramma, riparazione, Rualis, shimano, strada, xtr plus
Per gli amanti del trail riding che odiano sentire la catena che sbatte sui foderi o che viene scalzate dalle corone durante le discese più accidentate, è in arrivo l’XTR Plus.
La differenza visiva fra un XTR “normale” e il Plus è data da una levetta color oro posizionata sul cambio stesso.

Il sistema permette di bloccare la gabbia del cambio appena al di sotto del parallelogramma.
Guardando il sistema all’interno, si nota una molla e un sistema a cricchetti circondati da un’occhiellatura costituita da una fascetta metallica.
Quando la levetta dorata è in posizione off, l’occhiellatura è spostata verso l’alto e permette il libero movimento della gabbia. Quando la levetta oro viene spostata su on, un dispositivo a camma va a stringere l’occhiellatura, che a sua volta va a comprimere il sistema a cricchetto, che di fatto incrementa l’attrito sullo snodo della gabbia, incrementando così di molto la forza necessaria per far spostare in avanti la gabbia del cambio. Diventa così’ difficile anche a mano far spostare la puleggia inferiore in avanti.
La levetta oro deve essere posizionata su off quando si toglie la ruota o si registra il cambio.
Il sistema a detta di chi l’ha provato funziona bene anche se l’azionamento richiede una spinta maggiore sui manettini al manubrio.
Il lato negativo è dato dal prezzo del sistema, stiamo parlando di 249.99 dollari.
A questo punto è lecito chiedersi se non sia meglio adottare un cambio XT e farlolavorare con guarnitura doppia e guidacatena; risparmiando così un bel po’ di dindini.
Filed under: Officina | Tag: 10 velocità, bici da corsa, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, installazione, king papu, mountainbike, mtb, riparazione, Rualis, scr1, shimano, strada, xtr
Può capitare che anche avendo a disposizione i manuali tecnici per l’installazione dei componenti, qualche dubbio sorga sempre; quelle situazioni in cui una fotografia potrebbe risolvere velocemente ogni amletico dubbio.
Se quindi volete installare il nuovo XTR a 10 velocità, potete leggervi un tutorial in italiano ottimamente preparato e fotograficamente corredato.
L’intera mole di lavoro è stata eseguita da colui che ritengo, per preparazione, conoscenza, terminologia tecnica e proprietà di linguaggio fra i migliori in Italia; sto parlando di Daniele, meglio noto sui forum di meccanica come SCR1.
Di seguito i link ai suoi scritti
Filed under: Officina | Tag: assemblaggio ruote, bici da corsa, centraruote, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, Glipkerio Kistomerces, king papu, mountainbike, mtb, riparazione, Rualis, strada
Stufi di centrare le ruote su un accrocchio instabile o direttamente sulla bicicletta?
Avete doti da bricoleur?
L’iniziativa non vi manca?
Allora non dovete far altro che seguire i consigli del buon Glipkerio su come costruirvi un centraruote.
NOTA: La traduzione in italiano segue il testo in inglese.
Shambhala
Filed under: Officina | Tag: bici da corsa, campanatura, catena, ccp-4, centratura, chiavi coni, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, ct-4, cuscinetti, cwp-6, estrattore, guarnitura, HCW-4, isis drive, king papu, laterale, lunghezza, maglia, maglia rigida, mountainbike, mtb, octalink, park tool, pedali, perno calettato, perno quadro, radiale, riparazione, Rualis, ruote, smagliacatena, strada, tiraraggi, TL-PD-40, x-type
Di seguito i link a miei ulteriori scritti. Come sempre ricordo che per visualizzare correttamente gli articoli, bisogna essere iscritti al forum; ovviamente tale registrazione è gratuita
Manutenzione dei cuscinetti del pedale
Guarniture a perno quadro e calettato
Determinazione della lunghezza della catena
Rimozione ed installazione delle catene
Shambhala
Filed under: Officina | Tag: assemblaggio ruote, bici da corsa, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, Cyclo, king papu, Lifu, mountainbike, mtb, nipplo, park tool, riparazione, Rualis, spoke wrench, Spokey, strada, SW-0, SW-1, SW-2, SW-3, Tensionare raggi, tiraraggi, wheelbuilding
Saper fare le cose non basta; bisogna disporre anche degli utensili adatti e bisogna che questi ultimi siano di buona qualità. Ovviamente il tutto è valido anche per i tiraraggi, che se ad un’occhiata superficiale possono sembrare tutti più o meno simili, in realtà si differenziano di molto e possono risultare il fattore discriminate fra un lavoro ben eseguito ed uno da catalogare come mediocre.
Fondamentale è disporre di un tiraraggi compatibile con le misure del nipplo.
Di norma le quattro misure fondamentali sono:
3.23 mm – 3.30 mm – 3.45 mm – 3.96 mm
Le più usate sono la 3.30mm e la 3.45mm questo per quanto riguarda i nippli tradizionali.
Per quelli di forma e dimensioni particolari, ci vogliono chiavi apposite come ad esempio quella dell’immagine sottostante che è idonea per i nippli Mavic.
Una volta trovata la misura adatta diamo uno sguardo al tipo di presa che il tiraraggio fornisce; i tradizionali fanno presa su tre lati, quelli che invece forniscono una presa più decisa e stabile hanno quattro punti di ingaggio.
[Tiraraggi a tre punti di ingaggio]
[Tiraraggi a quattro punti di ingaggio]
La differenza può sembrare minimale quando le tensioni sono basse, ma man mano che ci avviciniamo alle tensioni di esercizio per la ruota, il profilo di ingaggio del tiraraggi e la bontà costruttiva assumono un’importanza decisiva.
A parità di profilo, la discriminante diventa la rifinitura. Nella prima immagine sottostante c’è un tiraraggi della Lifu e più sotto un Park Tool.
Oltre alle dimensioni dell’impugnatura, che è una questione di preferenza in base alle dimensioni delle proprie mani, si noti come il Lifu ha una rifinitura più grezza, che gli consente si di svolgere il suo compito, ma rischia di andare a rovinare la rifinitura cosmetica del nipplo. Il Park invece è temprato e placato nickel, per dargli una superficie vellutata, definiamola pure antigraffio.
Volendo dare dei suggerimenti vi invito a non usare i tiraraggi multitacca che sono poco precisi, mal rifiniti e proni a mangiucchiarvi/sboccarvi il nipplo già a tensioni medie.

Il mio preferito è lo Spokey della Cyclo che fornisce quattro punti di ingaggio, ha un canale centrale per accomodarsi lungo il raggio, ha una buona ergonomia ed è dotato del “buchino dello smemorato” che negli altri tiraraggi ho sostituito con dello scotch.

Il buchino dello smemorato serve a ricordarsi da quale parte ruotare la chiave per tensionare il raggio. Sembra una cosa stupida, da dopo un po’ che spostate la chiave in alto e in basso, le cose non risultano sempre immediate.
Shambhala
Filed under: Officina | Tag: accorciamento, bici da corsa, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, condotto, deore, king papu, kit spurgo, leva, mountainbike, mtb, olio minerale, pinza freno, pistoncini, pistoni, riparazione, Rualis, shimano, slx, spurgo, strada, tubo idraulico, xt, xtr
L’articolo si occupa di come accorciare il tubo idraulico di un impianto frenante Shimano giù spurgato, senza dover utilizzare l’apposito kit di spurgo
Se il vostro impianto frenante Shimano presenta un tubo troppo lungo, è possibile accorciarlo senza dover poi ricorrere al kit di spurgo.
Utensili necessari:
Chiave a brugola da 3mm
Chiave a forchetta da 8mm
Cacciagomme in plastica
Cacciavite a croce # 1
Taglierino
Mazzuolino da officina
Procedura:
1) Rimuovete le pastiglie dalla pinza freno.
2) Premete alcune volte la leva del freno per far fuoriuscire i pistoncini della pinza, ma attenzione a non farli uscire completamente dalla loro sede.
3) Svitate il dado di compressione e rimuovete il tubo dalla leva.
4) Tagliate il tubo alla lunghezza desiderata facendo in modo che il taglio sia netto e ben definito
5) Inserite una nuova oliva e una nuova spina nel tubo freno; per facilitare l’operazione utilizzate le apposite ganasce in plastica (di colore giallo) che vengono fornite con l’impianto freno a disco. La spina viene inserita battendola con un mazzuolina da officina fin tanto che la testa risulta aderente al tubo freno.
6) Riposizionate il tubo freno sulla leva. Avvitate il dado di compressione fintanto che si comincia a sentire una certa resistenza, dopo di che avvitatelo ancora di 1/4 di giro.
7) Accertatevi che la leva del freno sia posizionata più in alto della pinza, dopo di che fate rientrare i pistoncini della pinza in sede. Se durante l’operazione di taglio del tubo, è entrata dell’aria nello stesso, questa salirà verso la leva.
8) Inserite le pastiglie sui pistoncini e inserite il distanziale rosso fra le pastiglie. Premete alcune volte la leva del freno per posizionare le pastiglie alla normale distanza di utilizzo. L’impianto è ora pronto per essere reistallato sulla bicicletta.
Fonte delle immagini: Shimano Inc.
Filed under: Officina | Tag: allineamento, bici da corsa, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, Feel'r gage, freni disco, hayes, king papu, mountainbike, mtb, pastiglie, pinza, riparazione, Rualis, spessimetro, spurgo, strada
L’attrezzo è dotato di una punta a scalpello, utile per far rientrare le pastiglie dei freni, di due rasoi e di una porzione di disco. Una volta eseguito lo spurgo si può testare la bontà del lavoro eseguito inserendo la parte viola, a sagoma di disco, all’interno della pinza e saggiare la consistenza della frenata. Una volta installata la pinza sul telaio, o sulla forcella, si interpongono i rasoi fra le due superfici del disco, in modo tale da far posizionare le pastiglie alla corretta distanza dal disco stesso.
Semplice ed utile.
Filed under: Officina | Tag: avid, ball bearing, bb5, bb7, bici da corsa, camera d'aria, campanatura, centraggio, centraruote, centratura, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, copertone, copertoni, corpetto, cuscinetti, dima, dt-1, etrto, freni a disco meccanici, freno, giranippli, installazione, king papu, mountainbike, mozzi, mtb, nippli, park tool, pattini, pneumatico, rimozione, riparazione, Rualis, ruota libera, ruote, sfere, strada, tensiometro, tiraggio in linea, tm-1, tubeless, v-brake
Di seguito i link a miei ulteriori scritti. Come sempre ricordo che per visualizzare correttamente gli articoli, bisogna essere iscritti al forum; ovviamente tale registrazione è gratuita
Manutenzione dei mozzi con cuscinetti a sfere
Dimensioni dei copertoni e delle camere d’aria
Corpetto ruota libera: rimozione ed installazione
Mozzi: la regolazione dei coni
Regolazione dei freni a tiraggio in linea (V-brake)
Riparazione delle camere d’aria e Co.
Controllo della camera d’aria e del copertone
Copertone e camera d’aria: rimozione ed installazione
Shambhala

























