Filed under: Officina | Tag: assemblaggio bicicletta, bdc-forum, bici da corsa, bolla, cambio, catena, cavi, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, corpo pedale, daniele, deragliatore, guaine, installazione, king papu, mountainbike, mtb, pedali, riparazione, Rualis, scr1, strada, trasmissione
Siamo giunti alla quarta puntata del preziosissimo tutorial di Daniele su come assemblare una specialissima. In questo capitolo verrà trattato il montaggio dei pedali, del deragliatore e del cambio.
Per leggere il tutto basta cliccare QUI
Filed under: Ultime notizie | Tag: bici da corsa, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, Danny, Industrial Revolutions, king papu, MacAskill, mountainbike, mtb, riparazione, Rualis, strada, street, stunt, trial
Filed under: Ultime notizie | Tag: 2-core, 2012, batteria, bici da corsa, cambio, canbus, ciclismo, Cividale, claudio angeli, Cocomero, deragliatore, di2, dura ace, Dura Ace DI2, elettroattuato, elettronico, i2 technology, king papu, mountainbike, mtb, riparazione, Rualis, shimano, strada, ultegra, ultegra DI2
Tagliando il prezzo del Dura Ace a metà, l’Ultegra si rivela un ghiotto bocconcino per la stagione 2012. Se poi si tiene conto delle migliorie apportate al sistema di cablaggio e ad un peso di soli 250 gr in più rispetto al Dura Ace, il bocconcino diventa ancora più appetitoso.
Siamo qui ad Aigle, in Svizzera, per il test su strada del nuovo Ultegra DI2.
La funzionalità è simile a quella del Dura Ace DI2, ma ci sono anche delle importanti differenze.
Il prezzo dell’Ultegra, se consideriamo anche la parte meccanica, cioè guarnitura, catena e pignoni, risulta dimezzato rispetto a quello del Dura Ace DI2. Questo ribasso di prezzo è dovuto all’impiego di materiali diversi, come, ad esempio, la leva del cambio che è in alluminio anzichè in carbonio.
Come detto però la funzionalità è la stessa; ad esempio per il deragliatore c’è lafunzione di regolazione fine (trimming) automatica. I pulsanti per affetture la cambiata sono simili a quelli del Dura Ace.
L’unico componente che resta invariato rispetto al Dura Ace è la batteria; quindi si può contare su una buona autonomia (1000 – 1500 cambiate in condizioni normali).
La grande differenza è data dalla cavetteria, che per l’Ultegra adotta la nuova tecnologia denominata I2 Technology che impiega cavi di tipo 2-core (si basano sulla tecnologia CANbus); mentre per il Dura Ace si usa un connettore a 5 pin.
La conseguenza è che per l’Ultegra i cavi risultano di diametro minore, il che permette ai telaisti di adottare fori di minori dimensioni sui telai; inoltre il set di cavi è più leggero rispetto al Dura Ace.
Altra peculiarità è che per installare i cavi dell’Ultegra non c’è più bisogno della guaina termorestringente, basterà connettere i cavi alla piastrina (junction box) che và sul telaio e per effettuare tale operazione c’è un apposito utensile che rende il tutto molto rapido e soprattutto si ottiene un collegamento resistente all’acqua.
Altra differenza è data dalla possibilità di collegare il gruppo al computer mediante uno strumento di diagnostica, il quale, da un lato, si interfaccia ad uno dei comandi e dall’altro, tramite porta usb al computer. Questo permette di gestire per mezzo di idoneo software diverse opzioni, come, ad esempio invertire la funzione di ciascuna levetta di comando posta al manubrio, o di far muovere il deragliatore con il comando destro e il cambio con quello sinistro. L’unità PCI permette anche di diagnosticare eventuali problemi elettronici del gruppo. In futuro con il PCI sarà possibile impostare nuove funzionalità al gruppo in seguito all’aggiunta di eventuali nuovi accessori (cambiata da remoto, cambi per appendici manubrio e pulsantinoper gli sprinter)
Per quanto riguarda l’esecuzione della cambiata sentiamo cosa ci dice Tyler di BikeRumor
Vediamo quindi come si comporta in cambiata e quali sono le peculiarità.
Basta premere con delicatezza le leve e si ottiene una cambiata senza esitazioni, comeci si può aspettare da un cambio elettronico. Per evitare cambiate accidentali, le levette devono essere premute, altrimenti con il solo contatto, non succede niente.Una delle cose di cui ci si è lamenetati sul Dura Ace è stata che con un solo gesto non è possibile scalare più marce. Per fare ciò, bisogna premere ripetutamente la levetta e si ottiene una cambiata rapida verso i pignoni più grandi o quelli più piccoli a seconda della leva che viene premuta, il tutto coadiuvato dalla funzione di trimming automatico del deragliatore che quindi evita sfregamenti indesiderati della catena contro la gabbia del deragliatore stesso.
Vediamo poi nel dettaglio la cambiata verso i pignoni più grandi e quanto rapidamente scende sui pignoni più piccoli. Come si nota si può salire e scendere molto rapidamente.