Parole opere ed omissioni dal mondo delle due ruote a pedali


“Rullo” d’allenamento Lemond Revolution

 

In Aprile parlare di rulli per l’allenamento al coperto è un po’ come voler mietere il grano in Dicembre; ma visto che il prodotto non è deperibile e non ha data di scadenza, tanto vale affrontare il tema.

Il rullo d’allenamento Revolution, se si può ancora parlare di rullo, è un dispositivo per l’allenamento indoor studiato per integrarsi completamente con la trasmissione della propria bicicletta. E’ sufficiente rimuovere la ruota posteriore dalla bicicletta e posizionare la bici stessa, mediante i forcellini, sul trainer. Si viene così ad eliminare l’interfaccia copertone rullo tipica dei trainers d’allenamento tradizionali; interfaccia che poteva dare quella spiacevole sensazione di pastosità e scivolamento.
Un ulteriore vantaggio è dato dal fatto che con il Lemond Revolution si elimina l’usura del copertone. Il sistema è compatibile anche con mountainbike e biciclette da ciclocross

Il trainer grazie a quella che in casa LeMond chiamano HIT (High InertiaTechnology) permette di simulare l’inerzia che si riscontra tipicamente pedalando su strada. Quando si smette di pedalare entra in funzione il meccanismo della ruota libera, proprio come avviene nelle normali condizioni di utilizzo della bicicletta; non c’è in sostanza quella brusca decellerazione che si riscontra sui rulli tradizionali quando si smette di pedalare o si cambia rapporto.

Il sistema viene venduta con cassetta Shimano 105 a 10 velocità (12/25), quindi compatibile anche con Sram; mentre per Campagnolo c’è l’apposito adattatore. Come optional è disponibile un computerino da manubrio che indica la potenza sviluppata, la cadenza, la distanza percorsa, la velocità, la frequenza cardiaca e il dispendio calorico. Tutti i dati possono essere scaricati mediante USB o ANT+

Ulteriori info su:

www.lemondfitness.com



Installazione gruppo Shimano XTR 10 velocità

 

Può capitare che anche avendo a disposizione i manuali tecnici per l’installazione dei componenti, qualche dubbio sorga sempre; quelle situazioni in cui una fotografia potrebbe risolvere velocemente ogni amletico dubbio.
Se quindi volete installare il nuovo XTR a 10 velocità, potete leggervi un tutorial in italiano ottimamente preparato e fotograficamente corredato.
L’intera mole di lavoro è stata eseguita da colui che ritengo, per preparazione, conoscenza, terminologia tecnica e proprietà di linguaggio fra i migliori in Italia; sto parlando di Daniele, meglio noto sui forum di meccanica come SCR1.

Di seguito i link ai suoi scritti

Parte I

Parte II

Parte III



Gruppo Campagnolo Elettronico

 

Al recente Giro delle Fiandre, Campagnolo ha dispiegato in gran forza il suo gruppo elettronico. Lo studio e la realizzazione di un gruppo ad azionamento elettromeccanico da parte di Campagnolo non è certo cosa recente, ma finora i test erano stati condotti da un numero molto esiguo di atleti. All’ultimo Fiandre invece l’intera squadra corse Movistar era equipaggiata con l’ancora prototipale gruppo elettronico; ma a giudicare dalle finiture dei componenti pare proprio che il gioiellino sia pronto per la messa in commercio. Già si specula che la presentazione avverrà all’ Eurobike di quest’anno.
La posizione delle leve di comando ricalca quella del tradizionale gruppo ad azionamento meccanico, con la batteria posizionata, come avviene per lo Shimano Di2, sul tubo obliquo. Il supporto Campagnolo si installa sui normali fori per il portaborraccia ed è dotato di una sorta di cuscinetto azzurro a protezione del telaio. Rispetto alla batteria di Shimano, quella di Campagnolo è più grande, ma presenta una presa per ricarica la batteria senza doverla togliere dal supporto e la batteria stessa è dotata di un’occhiellatura per poter essere legata al portabatteria ed evitare quindi di essere scalzata in caso di urti violenti.

Sotto alla piega manubrio c’è l’unità di controllo, simile a quella della Shimano.

I motori che comandano il cambio e il deragliatore sono motori elettrici sincroni di tipo brushless quindi in grado di dividere una completa rotazione in un gran numero di scatti e dotati di sistemi di commutazione di tipo elettronico.
Sul cambio, il motore è posizionato in linea con una vite che ha la funzione di spostare il pantografo del cambio stesso e quindi permettere il cambio marcia. Il sistema è stato paragonato ad un sollevatore idraulico.

Per quanto invece riguarda il deragliatore, il motore pare montato perpendicolarmente alla vite di attuazione.

Per le informazioni ufficiali non resta che aspettare Eurobike.

Informazioni e immagini tratte da:
BikeRumor.com
Bikeradar.com



Fissato per lo Stelvio

 

Farsi il passo dello Stelvio non è cosa da poco, ma sciropparselo con una fissa è eroico o insano di mente, dipende dai gusti. Ovviamente dopo la salita, anche per Patrick Seabase arriva la discesa.

Shambhala



Movimento centrale BB386EVO

 

Se c’è una parola che ha perso completamente significato, questa è

S T A N D A R D

se c’è ne fosse bisogno basta consultare la voce movimento centrale, alla cui famiglia si è aggiunto il  BB386EVO.
Si tratta di uno sforzo congiunto fra FSA e BH bicycle per dare origine a quello che secondo loro promette telai più leggeri e rigidi. Il sistema sarà open source e quindi libero per tutti quelli che lo vorranno adottare.
La scatola che alloggerà questo movimento centrale è larga 86.5mm (come avviene per Shimano) e con diametro da 46mm, ma il perno sarà da 30mm anzichè da 24 come lo Shimano.
Il sistema non sarà adatto alle mtb per “mancanza di spazio” in quanto non ci sarà spazio per il rampichino e per i pivot delle biammortizzate.

Ci sarà ancora qualcuno a questo mondo che produrrà movimenti centrali a cartuccia con perno quadro di qualità decente?




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