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Titolo: Big Blue Book of bicycle repair
Autore: Calvin Jones
Editore: Park Tool Company
Lingua: Inglese
Prezzo: $ 24.95
Una delle domande più ricorrenti di chi si mette a trafficare con la meccanica della propria bicicletta è: “dove trovo le informazioni per eseguire i lavori?”.
In genere la soluzione più semplice ed economica è quella di cercare in rete; la controindicazione è che si verrà sepolti dalla montagna di informazioni che si riusciranno a reperire; informazioni fra l’altro non sempre corrette o pertinenti.
Meglio quindi affidarsi ad un buon libro, scritto da chi il mestiere lo conosce e sà come spiegarlo. Nel nostro caso il libro è quello edito dalla Park Tool, azienda che non ha bisogno di presentazioni, così come non ha bisogno di presentazioni l’autore del testo; Calvin Jones, che dopo aver trascorso 35 anni nel settore ciclo, qualcosina da dire c’è l’ha senz’altro.


La prima edizione del libro mi aveva lasciato con qualche dubbio, soprattutto se paragonato con il materiale a disposizione sul sito della Park.
Ho cercato quindi di non partire prevenuto nei confronti di questa seconda edizione (denominata BBB2) e di leggermela con calma e riflettendoci sopra.
Il testo consta di 250 pagine, nelle quali, ovviamente, non si può racchiudere tutto lo scibile della meccanica ciclistica, non siamo ad una trattazione in stile Barnett tanto per intenderci; ma in quelle pagine si è cercato di veicolare il massimo numero di informazioni possibili, facendo riferimento a componentistica odierna e a come trarre d’impiccio il ciclista dai suoi problemi meccanici.
Il libro è suddiviso in sezioni che prendono in esame ciascuna zona della bicicletta, dalle ruote ai freni, dal cambio alla catena ecc.


Il tutto è corredato da immagini a colori e dove necessario da tabelle .
Per ogni procedura viene data una sommaria descrizione di quello che si andrà ad eseguire, seguita dagli utensili necessari e poi dalla procedura passo passo per eseguire il lavoro.
L’appendice è divisa in quattro sezioni che comprendono una lista di utensili necessari alla manutenzione e il loro codice nel catalogo Park, un glossario dei termini, tabelle con le coppie di serraggio dei componenti e un’immagine per individuare i componenti sulla bicicletta.
Come libro mi è piacciuto, c’è stato un miglioramento rispetto alla prima edizione e per chi è ad un livello principiante/intermedio è senz’altro una valida lettura, così come lo è il libro di Todd Downs (The Bicycling Guide to Complete Bicycle Maintenance and Repair: For Road and Mountain Bikes 5th Edition) altro testo che mi sento di consigliare a chi vuole un unico volume pratico e facile da consultare. I due testi si integrano bene visti i due differenti approcci alla manutenzione; mentre il Big Blue Book descrive passo passo le fasi di ogni singolo intervento, il libro di Todd tende invece a dare un approccio su come individuare il problema a ragionarci sopra e a scegliere una delle soluzioni possibili proposte nel testo.

Ma il il Big Blue Book è esente da critiche? Certamente no, quindi vediamo un po’ quali, a mio giudizio, sono queste lievi imperfezioni.
Per prima cosa il formato, avrei preferito che la rilegatura fosse a spirale, in modo che il libro stia bello aperto sul banco mentre si eseguono i lavori e che quindi non ci sia un “salto” di pagine non voluto tipico delle rilegature tradizionali.
Il libro è edito dalla Park Tool, la più grande azienda al mondo di utensili per la manutenzione della bicicletta e quindi nel testo si fa riferimento ai loro attrezzi, ma i continui richiami alla lunga stufano.
Per quando riguarda l’inviduazione dei componenti sulla “bicycle map” avrei preferito una descrizione più accurata, così come sarebbe stato utile ampliare la sezione sulle sospensioni, non tanto sulla manutenzione di per sè, compito improbo, data la vastità di modelli esistenti, quanto sull’aspetto teorico di come funzionano tali componenti, cosa che si sarebbe potuta raggiungere eliminando il capitolo dei cambi interni al mozzo.
Ma come detto precedentemente, è un libro che mi sento di consigliare.
Di questo testo esiste anche la versione denominata BBB-1TG che è sempre lo stesso libro, ma con una serie di note e suggerimenti per tutti coloro i quali, e sto parlando dei negozianti, vogliono mettere in atto i corsi della Park Tool School.
Ci sarà anche una versione italiana del Big Blue Book?
Per quanto ne sò, esiste già, ma pare che sarà disponibile in un formato diverso da quello cartaceo.
Alla fine qualche riga per ringraziare chi di dovere e per primo Mauro di Raceware, importatore di Park Tool per l’Italia, al quale avevo chiesto, in seguito ad una sua visita alla sede della Park, se mi portava una fotografia autografata da Calvin Jones (ognuno ha i suoi miti). La risposta del buon Calvin è andata ben oltre, una copia del BBB2 con dedica, quindi un sentito grazie al baffo del Minnesota e a tutta la Park Tool.
