Filed under: Officina | Tag: bicicletta, claudio angeli, Cocomero, filettatura, installazione, king papu, mountainbike, mtb, pedali, pw-4, rimozione, Rualis, sgancio rapido, spd
I pedali, per essere rimossi od installati, presentano un invito per chiave a forchetta da 15mm (in alcuni casi da 17mm) oppure un’impronta esagonale o Torx nella parte terminale del perno.
Sui pedali in esame è presente un invito per chiave a forchetta.
La filettatura dei pedali è generalmente da 9/16″ x 20 tpi oppure, soprattutto nelle BMX, da 1/2″ x 20 tpi. Il pedale destro presenta filettatura destrogira e quindi si svita in senso antiorario e si avvita in senso orario; quello sinistro ha filettatura sinistrogira e quindi si svita in senso orario e si avvita in senso antiorario.
Se il pedale non presenta nessuna indicazione, per individuare se si tratta di quello destro o quello sinistro, basta osservare la filettatura del perno. Nel pedale sinistro, avente filettatura sinistrogira, i filetti salgono da destra a sinistra ed ovviamente il contrario per quello destro.
Il tutto è indicato nell’immagine sottostante.

Prima di procedere con la rimozione dei pedali è bene osservare alcune norme di carattere generale, come posizionare la catena sulla corona più grande, al fine di evitare abrasioni nel caso la chiave dovesse sfuggire di mano e secondariamente posizionare la chiave in modo tale da garantire un buon vantaggio meccanico. Nell’immagine sottostante si noti come l’angolo che si forma fra asse della chiave e asse della pedivella non supera i 90°.

Per la rimozione si può utilizzare una comune chiave a forchetta da 15mm oppure una chiave per pedali, in quest’ultimo caso si ricorda che le migliori chiavi sono dotate di due aperture, una inclinata di 30° e l’altra di 45°, il tutto per raggiungere un buon vantaggio meccanico qualunque sia la posizione dell’invito per la chiave.
Posiziona le pedivelle in modo tale da trannere la pedivella sinistra con una mano e poter utilizzare la pedivella destra assieme alla chiave, come se si trattasse di uno schiaccianoci.

Facendo ruotare la chiave in senso antiorario, aiutandosi con la pedivella, si procede allo sblocco del pedale. Successivamente, senza dover continuare a ruotare la chiave in senso antiorario, basterà tenerla ferma, in posizione, sull’invito del pedale e pedalare in avanti.
Nel caso la rimozione risultasse difficile, a causa di ossidazione, si può procedere innaffiando la filettatura con Svitol o WD40. Dopo aver lasciato agire il prodotto, si può utilizzare un tubo innestato sulla chiave per assicurarsi un maggior braccio di leva.
Rimosso il pedale destro, si passa al sinistro, seguendo le stesse accortezze utilizzate per quello destro, ma in questo caso la chiave andrà ruotata in senso orario, in quanto la filettatura del pedale sinistro è sinistrorsa.

Rimosso anche il pedale di sinistra si procede alla pulizia della filetatura della pedivella e al suo controllo.

A seguire si puliscono le filettature dei due pedali e dopo il controllo si lubrificano con grasso o con miscela antigrippante.
I pedali vanno avvitati inizialmente a mano, fino dove è possibile, per evitare incroci di filettature. Il pedale destro si avvita in senso orario e quello sinistro in senso antiorario. Dopo averlo avvitato a mano, si posiziona la chiave sull’apposito invito del pedale e tenendola fissa, in posizione, si pedala all’indietro.
Se il pedale viene installato su una guarnitura in carbonio, nella maggior parte dei casi bisogna inserire una ranella sull’asse del pedale.
Il lavoro termina con la pulizia del grasso in eccesso, soprattutto dalla parte che dà verso la mezzeria del telaio.
Filed under: Officina | Tag: bicicletta, claudio angeli, Cocomero, estrattori, grasso, king papu, manutenzione, mountainbike, mtb, Officina, olio, Rualis, sgrassante, utensili
Hai deciso di cimentarti nella manutenzione della tua amata due ruote? Hai poco spazio a disposizione? Vediamo un po’ da dove partire, come organizzarti e cosa ti serve.
La cosa migliore è avere a disposizione un minimo di spazio, almeno per sistemare un piccolo banchetto dotato di morsa da 100mm.
Se tuttavia lo spazio è poco, ossia scarseggia, ti puoi munire di un baule portautensili (in fotografia un Plano Voyager 81 x 42 x 30 cm capacità 65 litri) dove riporre il tutto, dividendo l’utensileria in comode scatole in plastica tipo Tapperware.
Il cavalletto sarà di tipo ripiegabile e dotato di borsa per il trasporto.
Utile un telo in rafa da 3 x 3 m, da stendersi sulla superficie dove eseguirai la manutenzione; così se cade qualcosa a terra sarà facile individuarla e recuperarla.
Per quanto riguarda l’utensileria, questa sarà divisa in utensileria generica e in utensileria specifica.


UTENSILERIA GENERICA
Set di chiavi a brugole (dalla 2 alla 8mm)
Giratubi o pinza a pappagallo
Set di chiavi Torx (dalla T7 alla T40)
Set composto da bussole e cricchetto
Mazzuolino da officina a testa doppia (acciaio e materiale plastico)
Metro a nastro flessibile
Calibro
Set di cacciaviti (lama piatta e a croce)
Pinze normali
Pinze a becco lungo
Set di lime per metallo
Seghetto
Set di chiavi combinate (dalla 7 alla 19mm)
Chiave a rullino
Forbici
Stracci
UTENSILERIA SPECIFICA
Questa varia in base alla componentistica adottata dalla tua bicicletta; quindi dopo aver preso atto di cosa c’è sulla tua amata, ti serve:
Tiraraggi 3.23 – 3.30 – 3.45mm
Cacciagomme
Estrattore movimento centrale
Estrattore guarnitura perno quadro e calettato (se non dotato di guarnitura a perno integrato)
Chiave per calotte esterne (se dotato di guarnitura a perno integrato)
Smagliacatena
Set chiavi coni (dalla 13 alla 19)
Estrattore cassetta pignoni
Frusta pignoni
Tagliacavi
Pompa da officina (meglio sarebbe un compressore)
Occhiali di protezione

OLI, GRASSI e LUBRIFICANTI
Olio “leggero”
Olio “pesante”
Grasso multiuso (tipo Weldite al Teflon o ParkTool Polylube)
Grasso al litio
Penetrante, sbloccante (tipo Svitol o WD40)
Spray siliconico
Alcol (meglio se isopropilico)
Sgrassante
Guanti di protezione in nitrile
Stracci

Mi pare che per iniziare ci sia tutto, devi solo metterti all’opera.
E naturalmente Buon Lavoro.