Parole opere ed omissioni dal mondo delle due ruote a pedali


Smontaggio delle corone

 

MATERIALE
Indelebile
Chiave a brugola da 5mm
Forchettina
Chiave dinamometrica

 
PROCEDURA
1) Rimuovi la guarnitura dalla bicicletta.
2) Pratica un segno su ciascuna corona per identificare in seguito il giusto allinemaneto fra di loro, visto che per facilitare l’ingresso e l’uscita della catena, le corone presentano apposite rampe e denti.

 

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3) Le corone possono essere trattenute in sede da 4 o 5 bulloni, i quali possono presentare un’impronta per chiavi a brugola o un’impronta per chiavi Torx. Ciascun bullone si avvita su di una bussola, la quale, durante la fase di smontaggio, viene tenuta in posizione mediante un apposito utensile chiamato “forchettina”.

 

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4) Per agevolare il lavoro posiziona la guarnitura in una morsa da banco. Allenta i bulloni seguendo un percorso a stella, ma non rimuoverli. Controlla se al di sotto delle corone sono presenti eventuali ranella. In caso affermativo prendi nota del loro numero e del verso in cui sono posizionate.

 

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5) Rimuovi completamente i bulloni.

 

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6) Pulisci accuratamente le corone e i bulloni. Nel caso le corone siano usurate vanno sostituite con delle nuove, che devono presentare lo stesso numero di fori e lo stesso girobulloni, ossia lo stesso diametro della circonferenza lungo la quale sono posizionati i bulloni.
7) Ingrassa le filettature dei bulloni con miscela antigrippante.

 

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8) Posiziona le corone sullo spider facendo riferimento ai segni posti in precedenza su di esse, al fine di rispettare la loro posizione reciproca per quanto concerne rampe e denti.
9) Posiziona le eventuali renelle in base agli appunti presi in fase di smontaggio.
10) Comincia stringere i bulloni, un po’ per volta seguendo un percorso a stella; portandoli alla coppia di serraggio definitiva, in genere compresa fra 5Nm e 10Nm, mediante chiave dinamometrica.

 

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11) Reinstalla la guarnitura sulla bicicletta.



Rimozione ed installazione del movimento centrale

 

MATERIALE
Punteruolo a punta fine o analogo strumento
Estrattore movimento centrale
Chiave a forchetta o a rullino o idonea bussola
Stracci puliti
Miscela antigrippante o grasso
Righello (se serve)
Calibro (se serve)

 
PROCEDURA
1) Rimuovi la guarnitura e la pedivella sinistra.
2) Identifica il passo del movimento centrale mediante la misura impressa sulle calotte del movimento stesso.
1.37” x 24tpi identifica un passo BSC o Inglese
36mm x 24tpi identifica un passo Italiano
La differenza, nei termini pratici che ci interessano, è data dal fatto che la calotta destra con passo BSC si svita in senso ORARIO, mentre quella con passo italiano in senso ANTIORARIO. Per entrambi le filettature, la calotta di sinistra si svita in senso antiorario.
Se il movimento centrale non presenta nessuna indicazione si può misurare la larghezza della scatola del movimento centrale.

 

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Larghezza di 68mm o 73mm identifica una filettatura BSC.
Larghezza da 70mm identifica una filettatura con passo italiano.
3) Servendoti di un oggetto appuntito, pulisci le tacche presenti sulle calotte del movimento centrale per facilitare il posizionamento dell’estrattore.

 

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4) Ispeziona le calotte e scegli l’idoneo estrattore.
5) Se il movimento presenta una calotta in metallo e una in materiale plastico, allora la rimozione comincia con la coppa in metallo. Se le calotte sono ambedue in plastica o in metallo, comincia con la calotta di sinistra.
6) Posiziona l’estrattore sulla calotta di sinistra e per farlo ruotare puoi utilizzare o una chiave a forchetta, o una chiave a rullino oppure una bussola.
Se utilizzi una chiave a forchetta o a rullino e bene trattenere l’estrattore insede mediante uno sgancio rapido, se il perno è forato, oppure un bullone con lo stesso passo di quello di ritenzione della guarnitura o ancora con un apposito utensile prodotto dalla Pedro’s (BB Socket holder).

 

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7) Rimuovi completamente la calotta di sinistra ruotando l’estrattore in senso antiorario.

 

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8) Una volta estratta misura il diametro della filettatura per determinare se il movimento centrale è di tipo BSC o Italiano.
34.8mm BSC
36mm Italiano

 

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9) Passa alla calotta di destra e rimuovila. Se il movimento centrale ha passo BSA allora ruota l’estrattore in senso orario; se italiano in senso antiorario.

 

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10) Pulisci accuratamente la scatola del movimento centrale e verifica l’integrità della filettatura e se necessita di essere ripassata o se le facce della scatola devono essere fresate.

INSTALLAZIONE

1) Ingrassa la filettatura della scatola del movimento centrale con miscela antigrippante.
2) Ingrassa la filettatura delle calotte del movimento centrale con miscela antigrippante. In alternativa puoi usare frenafiletti di tipo medio , ma solo se le coppe sono in metallo (il frenafiletti rende la plastica friabile).
3) Rispettando il verso di montaggio del movimento centrale, R sul lato destro ed L su quello sinistro, avvita a mano la calotta di destra; in senso antiorario se il passo è BSC e in senso orario se il passo è italiano. Fai attenzione a non incrociare le filettature. Non serrare completamente la calotta.

 

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4) Posiziona la calotta di sinistra avvitandola in senso orario, ma senza serrarla completamente.
5) Utilizzando l’estrattore serra da prima la calotta di destra, alla coppia di serraggio prevista dal produttore (di norma compresa fra 49Nm e 68 Nm) e poi la calotta di sinistra.

 

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6) Pulisci l’eventuale grasso residuo ed installa la guarnitura e la pedivella di sinistra.



Rimozione ed installazione guarnitura a perno quadro o a perno calettato

 

 

AVVERTENZA
A meno che non si tratti di un’operazione d’emergenza, è d’obbligo, prima di iniziare i lavori, lavare con cura la bicicletta.
Quindi, le fotografie che seguono, immaginatele con una bicicletta bella pulita.

 
MATERIALE NECESSARIO
Chiave a brugola da 8mm
Estrattore per pedivelle
Olio leggero
Chiavi a forchetta da 17mm e da 19mm oppure chiave a rullino
Punteruolo a punta fine o analogo strumento
Miscela antigrippante o idoneo grasso
Chiave dinamometrica
Stracci puliti

 
PROCEDURA
1) Posiziona la catena sul pignone più piccolo e sulla corona più piccola.

 

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2) Scalza la catena dalla corona più piccola e posizionala sulla scatola del movimento centrale.

 

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3) La guarnitura è tenuta in posizione da un bullone di ritenzione; tale bullone può essere visibile dall’esterno oppure essere celato da un parapolvere in materiale plastico o metallico.

 

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4) Se presente, rimuovi il tappo parapolvere che può essere inserito a pressione oppure essere avvitato.
5) Svita il bullone di ritenzione, utilizzando, a seconda dei casi, una chiave a brugola (generalmente da 8mm) oppure una idonea bussola (a volte presente sull’estrattore).
Durante l’operazione fai attenzione a non escoriarti le mani sui denti della corona più grande.

 

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6) Dopo aver rimosso il bullone controlla che non sia rimasta nel foro un’eventuale ranella. In caso affermativo, rimuovila.

 

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7) Svita completamente l’estrattore facendo ritrarre all’interno del corpo lo stelo dell’attrezzo. Di solito l’estrattore presenta un finecorsa; in caso contrario svita completamente lo stelo e poi riavvitalo di 4 giri.

 

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8) Pulisci accuratamente la filettatura dell’estrattore e quella all’interno della pedivella su cui si avviterà l’estrattore.
9) Lubrifica con olio leggero la filettatura dell’estrattore.
10) Avvita a mano l’estrattore in sede, facendo attenzione a non incrociare le filettature, successivamente procedi con la chiave a forchetta da 19mm o con quella a rullino, al fine di serrare saldamente l’estrattore alla pedivella.

 

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11) Fai avanzare, ruotandolo in senso orario, lo stelo dell’estrattore . Quando giungerà a contatto con il perno, sentirai una certa resistenza. Continua a far avanzare lo stelo servendoti di una chiave a forchetta da 17mm o di una a rullino. Alla fine la guarnitura verrà estratta dal perno.

 

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12) Rimuovi l’estrattore dalla guarnitura ruotandolo in senso antiorario con la chiave a forchetta da 19mm.

 

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13) Ripeti lo stesso procedimento sulla pedivella di sinistra.

 

INSTALLAZIONE
1) Pulisci accuratamente il perno del movimento centrale, da ambo i lati, asportando ogni possibile residuo di ossidazione. Pulisci l’interno del foro a sezione quadra delle pedivelle.
2) Sul perno così pulito poni un velo di miscela antigrippante o di grasso.
3) Ingrassa la filettatura del bullone di ritenzione, compresa la zona al di sotto della testa del bullone.
4) Installa la guarnitura sul perno quadro controllando che la catena sia ancora adagiata sulla scatola del movimento centrale.
5) Installa il bullone di ritenzione e serralo alla coppia raccomandata dal produttore, in genere compresa fra 35Nm e 44Nm.

 

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6) Lascia che il peso della guarnitura la posizioni ad ore 6.
7) Posiziona sul lato sinistro del perno la pedivella sinistra, facendo attenzione che si ponga ad ore 12, ovvero a 180° da quella destra.
8) Installa il bullone di ritenzione e serralo alla coppia raccomandata dal produttore, in genere compresa fra 35Nm e 44Nm.

Consiglio: Se il bullone di ritenzione è in alluminio, conviene prima mandare in battuta la pedivella utilizzando un bullone d’acciaio. Successivamente si rimuove il bullone d’acciaio e si avvita quello in alluminio, stringendolo all’idonea coppia di serraggio.
9) Posiziona gli eventuali parapolvere.

 

PER I PERNI CALETTATI DI TIPO ISIS o OCTALINK

 

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Si segue la procedura descritta precedentemente per il perno quadro, con l’eccezione di usare un estrattore per perno calettato, oppure l’estrattore per perno quadro in abbinamento all’apposito bottoncino, come rappresentato nella figura sottostante.

 

cal1

Prima di installare la guarnitura, si cospargono di grasso le creste del perno

 

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Utilizzo della dima per la campanatura delle ruote
24 maggio 2009, 10:40 am
Filed under: Officina | Tag: , , , , , , , , , ,

La campanatura di una ruota permette di far coincidere la mezzeria del cerchione con la mezzeria del mozzo; distanza quest’ultima misurata fra i controdadi del mozzo stesso. Una ruota campanata funziona correttamente solo se il telaio o la forcella sono allineati, ovvero se non presentano difetti di fabbricazione.

PROCEDURA PER CONTROLLARE LA CAMPANATURA

1) Scegli un lato come riferimento, nel nostro caso il lato destro.
2) Poni i piedini della dima sulla pista frenante del cerchione ed abbassa l’indicatore centrale fino a che non entra in contatto con il controdado del mozzo; dopo di che, blocca l’indicatore in questa posizione. Non commettere l’errore di porre l’indicatore sul perno del mozzo.
A questo punto la situazione è quella delle figure sottostanti.

dima001

dima002

3) Passa al lato sinistro e senza variare la posizione dell’indicatore poni i piedini sulla pista frenante del cerchio. A questo punto possono verificarsi tre casi:
A) I piedini sono a contatto con la pista frenante del cerchio e l’indicatore è a contatto con il controdado di sinistra. Oppure i piedini sono a contatto con il cerchio e l’indicatore dista meno di 1mm dal controdado. Oppure l’indicatore è a contatto con il controdado e i piedini distano meno di 1mm dal cerchione. In tutti questi casi la ruota risulta campanata e non necessita di nessun intervento. La situazione è illustrata nell’immagine sottostante.

dima003

B) L’indicatore è a contatto con il controdado, ma i piedini non poggiano sul cerchione e distano più di 1mm da questo. Il tutto è facilmente visibile in quanto la dima potrà poggiare sulla ruota in soli due punti, ovvero con uno dei due piedini e con l’indicatore, ma non con l’altro piedino, in prossimità del quale sarà visibile un gap.

dima004

In questo caso il cerchio deve essere spostato a sinistra e per fare ciò si può:
- stringere, della stessa quantità, tutti i nippli della flangia sinistra
- allentare, della stessa quantità, tutti i nippli della flangia destra
- eseguire un mix delle due operazioni appena descritte.
Se i raggi presentano bassa tensionatura allora è meglio stringere i nippli della flangia sinistra.
Se la tensionatura è elevata allora è meglio svitare i nippli della flangia destra.
Se la tensione dei raggi è prossima a quella ideale, consigliata dal produttore del cerchione, allora è bene eseguire un mix, stringendo i nippli della flangia sinistra e allentando quelli della flangia destra.

Di quanto vanno stretti o allentati i nippli?
Misura il gap che si viene a creare fra uno dei piedini e il cerchione, mentre l’altro piedino è a contatto con il cerchione e l’indicatore è posto a contatto con il controdado.
Dividi la misura trovata per 8 e arrotonda il risultato alla cifra più vicina a 1  o 0.75 o 0.5 o 0.25. Se la cifra arrotondata è 1 allora allenta o stringi i nippli di un giro completo; se è 0.75 di 3/4 di giro, se è 0.5 di 1/2 giro e se è 0.25 di 1/4 di giro.
In caso tu debba allentare e stringere i nippli allora la quantità trovata va’ divisa equamente fra i nippli della flangia destra e quelli della flangia sinistra.
C) I piedini sono a contatto con il cerchione ma l’indicatore dista più di 1mm dal controdado. In questo caso conviene ripetere la procedura, azzerando lo strumento e prendendo come riferimento iniziale il lato sinistro. In questo modo si ritornerà al caso B, solo che questa volta il cerchione andrà spostato a destra.

Dopo aver eseguito le regolazioni del caso, si ricontrolla la campanatura. Se non si verifica il caso A, allora bisogna procedere con ulteriori regolazioni.



Come costruirsi una dima per il controllo della campanatura delle ruote
18 maggio 2009, 2:43 pm
Filed under: Officina | Tag: , , , , , , , , ,

Supponiamo che la vostra bella dima l’abbiate prestata ad un amico e dopo svariato tempo deve ancora far ritorno a casa (ogni riferimento a persone e fatti è puramente voluto); in questo caso è buona cosa avere a disposizione una dima d’emergenza, che nonostante la sua costruzione artigianale svolge benissimo il suo lavoro.

Materiale utilizzato
- Compensato spesso 1 cm
- Lastra in alluminio spessa 2mm
- Barilotto tensionatore e rondella zigrinata di una vecchia leva freno Cantilever
- Spessorino in alluminio da 2mm
- Rondella con diametro da 25mm e foro centrale da 8mm

Con un seghetto alternativo tagliate il compensato seguendo le misure sotto riportate (espresse in cm) e praticate il foro centrale.

telaiook

Tagliate la lastra in alluminio seguendo le misure della figura (espresse in cm), per ottenere l’indicatore scorrevole e lo spessorino.

tastatoreok

Posizionate nella parte posteriore della dima il barilotto tensionatore (o un bullone) e la rondella.
Nella parte anteriore inserite sul barilotto lo spessorino, l’indicatore e la rondella zigrinata.
Quello che si ottiene è rappresentato nella figura sottostante

completaok

Per muovere l’indicatore svitate la rondella zigrinata, spostatelo nella posizione desiderata e stringete nuovamente la rondella.

Nella prossima puntata vedremo come funziona la dima.



Danny MacAskill: la classe non è acqua
15 maggio 2009, 4:04 pm
Filed under: Liberi pensieri | Tag: , , , , , , ,

 

 



Bollettino ai naviganti!
14 maggio 2009, 4:32 pm
Filed under: Varie ed eventuali

 

A causa di due importanti progetti, nell’ultimo mese e mezzo sono stato praticamente assente dal blog. Nel frattempo la posta si è accumulata. Come già detto nelle sintetiche mail di risposta, praticamente un copia e incolla, risponderò a tutti coloro i quali mi hanno scritto. Abbiate un po’ di pazienza, la corrispondenza è tanta e le mie energie non sono infinite.

Grazie ancora per la comprensione

King Papu I di Cocomerania




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